Asia

IL NUOVO ORDINE MULTIPOLARE

databaseitalia 18 Maggio 2022 469 100 2


Background
share close

Da qualche decennio siamo passati da un sistema bipolare – costituito dal blocco occidentale capitanato dagli USA in contrapposizione al blocco orientale capeggiato dall’ex URSS – ad un sistema unipolare, incentrato sulle leggi e i principi liberisti di un Occidente di matrice USA-NATO-UE, che sono giunti al culmine della loro fioritura con il globalismo totalitario.

Partendo da questo contesto geopolitico, il filosofo politico Aleksandr Dugin ha proposto una teoria del mondo multipolare come nuovo modello internazionale di un futuro prossimo in fieri. Si tratta del Nuovo Ordine Multipolare, un paradigma – in forte contrapposizione al Nuovo Ordine Mondiale – per cui ogni civiltà vive secondo i propri principi, ritmi e secondo la propria visione del mondo, in piena libertà, senza dover soccombere all’egemonia della superpotenza di turno.

Aleksandr Dugin

Il senso della politica oggi è questo progetto di liberazione. I dirigenti europei non possono arrestare questo processo ma possono solamente continuare: più immigrati, più femminismo, più società aperta, più gender, questa è la linea che non si discute per le élite europee. E non possono cambiare il corso ma più passa il tempo e più la gente si trova in disaccordo. La risposta è la reazione che cresce in Europa e che le élite vogliono fermare, demonizzandola.

Aleksandr Gel’evič Dugin

Sergey Glazyev, economista russo e ministro incaricato dell’integrazione e della macroeconomia dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU), in un’intervista rilasciata a The Cradle, ha dichiarato che si sta creando, di fatto, una «geo-economia bipolare», che vede da una parte l’Occidente unipolare, incentrato sul dollaro, e dall’altra un mondo multipolare – il cui nucleo è emerso anche nel sud-est asiatico – basato su nuovi rapporti internazionali e su una nuova moneta, che consiste in un paniere di valute cui si aggiungono alcune materie prime scambiate in borsa. Sembra di essere quasi ritornanti ad una sorta di bipolarismo, in cui si scontrano due diverse visioni del mondo: una vecchia (quella liberista-globalista), prossima a sparire; l’altra nuova, incentrata non sull’egemonia, come nel caso dell’URSS, ma sulla multipolarità, che supera le garanzie del sistema di Westfalia basato sul principio “reges superiorem non recognoscentes”, che ha dato vita – almeno in teoria – agli Stati nazionali sovrani indipendenti.

Nell’intervista che segue, cercheremo di capire in cosa consiste il multipolarismo, che cosa si intende per polo, quale è il percorso da seguire per giungere ad una vera e propria integrazione di civiltà e quanto può incidere il conflitto russo-ucraino sul processo di disgregazione del vecchio modello occidentale. 

And a gallery

Tagged as: , .

Rate it
Post comments (0)

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *